giovedì 26 aprile 2012

Manca...la terra sotto i piedi


Cosa ti fa paura??... queste domande. Il non essere all altezza delle grandi questioni della vita. Il non riuscire a rendermi conto che a certe cose non ci penso proprio, guardiamo la vita da prospettive troppo ridotte. Cosa mi fa paura? Il senso di vuoto che si prova a non saper rispondere a tutto questo, xchè sembra tutto scontato, gia detto e allora vuol dire che non hai scavato abbastanza dentro te x saperlo. Ho paura del vuoto, ho paura che ciò che ho non ci sia più.. ma non può essere solo questo, c’è una dimensione profonda del mio io che visito con te, tramite i nostri discorsi, i tuoi occhi profondi e indagatori, il mio non poter mentire a te. Xchè tu capisci tutto, se una risposta è superficiale, tu lo senti, sei in sintonia col mondo, sei scaltro, sei vivo e non ti perdi uno sguardo non dato, un saluto che sa di tristezza, un intonazione strana della voce. A te non sfugge niente, è di questo che ho paura, che tu meglio di me capisca i miei punti deboli . stesi uno accanto all altro, la luce del giorno che sparisce poco a poco e noi che ci abituiamo al buio della sera… e mi accarezzi la testa come una bambina, mi verrebbe da chiamarti papà, ma solo mia mamma mi ha mai accarezzato così.. mi sento piccola e tu mi guardi e dici “ come una bambina”.. e allora sento che sei con me, che mi sei dentro, che leggi dentro i miei occhi quello che provo. Vorrei che mi fossi accanto adesso per farmi addormentare accarezzandomi la testa ì, facendo scivolare via ogni preoccupazione, dubbio, insicurezza.. ti vorrei qua. Lo so che sei con me, ma tu sei più bravo a nasconderti, hai un dolore che non conosco, un pezzetto del puzzle che mi manca.. tu te n eri accorto di me e ora io lo vedo in te il tassello mancante del quale non parli..xchè un uomo potrà anche essere così bravo a comunicare come te ma il dolore vero non lo mostra.. e credo che neanche tu bene te lo ricorda il xchè… ognuno di noi si porta dentro la vita che ha vissuto, i momenti che ha passato e le cicatrici sul suo cuore. Hai smesso d’avere i sensi di colpa? Lo dici convinto, poi sdrammatizzi e ti infili sotto le coperte come un bambino, sbirciandomi dal lenzuolo sul tuo viso. Uomo maturo, uomo che è sempre uomo, ma che a volte lascia spazio a quel bambino insicuro. Ti cambiano gli occhi quando ti lasci andare, diventano più grandi, più luminosi.. non come quando sei in contenuto come tuo solito nella veste di super uomo..lo sai che ti si chiudono a fessura? Sei bello, mamma mia se sei bello. E io ti amo per questo.

Nessun commento:

Posta un commento